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Cosa fare in caso di infarto

Infarto, che cos’è?

L’infarto del miocardio è causato da un restringimento improvviso delle arterie oppure da un’occlusione completa dei vasi coronarici, fondamentali per permettere al sangue ossigenato di arrivare alle cellule cardiache. L’interruzione di questo “percorso” genera un mancato passaggio del flusso sanguigno, e in pochi minuti tutto il corpo ne risente poiché subentra una vera e propria sofferenza cellulare, con conseguente morte del tessuto vascolarizzato delle arterie interessate.

Cosa fare in caso di infarto in atto

Consapevoli del fatto che siamo davanti ad episodio di infarto, occorre immediatamente chiamare i soccorsi medici. In questo caso, se non siete esperti in primo soccorso, limitatevi a:

mantenere il soggetto sveglio e cosciente;
calmare il paziente ed evitare sforzi di ogni tipo;
favorire la respirazione alzando il busto del paziente (posizione semi-seduta);
aiutare la respirazione con ossigeno, nel caso lo aveste a disposizione.

Allertando il PS, molto importante è specificare che ci sia un sospetto di infarto, così che i paramedici possano già intervenire con defibrillatore e medicinali adeguati.

La pratica di far tossire il soggetto affetto da infarto (un colpo di tosse ogni secondo), in modo da evitare l’aggravarsi dell’evento, non è scientificamente provata ed anzi, da alcuni studi, risulta anche essere dannosa.

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